Intonaco di cocciopesto: tecnica antica e naturale per muri umidi

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Intonaco di cocciopesto: tecnica antica e naturale per muri umidi

Il cocciopesto è un rivestimento naturale impermeabile e traspirante che trova giusta applicazione come intonaco sui muri umidi. Per questa sua particolare caratteristica, il cocciopesto è tra le soluzioni più usate per attenuare nel tempo i problemi derivanti dall’umidità nei muri e nelle pareti. E’ sufficiente una periodica levigatura della parete o del pavimento per ottenere l’effetto originario.

A seconda della polvere utilizzata o della lavorazione si ottiene un cocciopesto colorato rosa o giallo; di conseguenza non necessita di una tinteggiatura successiva.

L’intonaco di cocciopesto è costituito da una base di calce alla quale si aggiunge polvere di laterizio che conferisce all’impasto ottime proprietà idrauliche resistente callidità.

I romani lo utilizzarono regolarmente nelle loro opere ingegneristiche per la costruzione di acquedotti, cisterne, pareti e strade perché è adeguato nei muri con presenza di umidità di risalita, ma  la scoperta la si attribuisce ai fenici.

I vantaggi per cui veniva apprezzato sono i seguenti:

  • Facilità di fabbricazione
  • Rapidità di posa in opera
  • Durabilità nel tempo
  • Ottime capacità traspiranti ed igroscopiche
  • Esteticamente gradevole
  • Adatto ad ambienti interni ed esterni

In edilizia è utilizzato sia per gli interventi di recupero degli edifici antichi, sia per nuovi immobili costruiti in bioedilizia.

Perchè scegliere un intonaco di cocciopesto?

Le causa principale che consiglia l’utilizzo dell’intonaco a base di cocciopesto è l’umidità di risalita.
Questa può essere indotta da una serie di fattori come:

  •  l’assenza di fondazioni
  • la mancanza di un’impermeabilizzazione adeguata alla base dell’edificio
  • il fatto che la costruzione possa essere parzialmente interrata

Il cocciopesto può essere adoperato sia all’interno che all’esterno; le sue proprietà lo rendono un rivestimento in grado di conferire una maggiore traspirabilità ai muri umidi.
Può essere adeguatamente utilizzato come intonaco resistente, in ambienti come bagni e cucine.
Per renderlo impermeabile è necessario l’uso di una cazzuola che chiude tutti i pori, rendendo alla parete un effetto lucido. Grazie alle sue capacità traspiranti ed igroscopiche, ha una buona durata nel tempo e dona un effetto estetico gradevole alla parete.

Come si realizza un intonaco di cocciopesto?
Gli elementi necessari per realizzare questo tipo di rivestimento naturale sono:

  • Il grassello di calce naturale
  • La sabbia da intonaco
  • I mattoni o coppi macinati finemente fino a diventare polvere

Dei tre elementi, quello più complicato da reperire è il grassello di calce. Si ottiene dallo spegnimento della calce viva attraverso l’acqua. La calce spenta così ottenuta deve riposare all’interno delle vasche fino ad ottenere il grassello.

La polvere dei laterizi si ottiene dalla frantumazione degli scarti di mattone che non risultano idonei all’utilizzo in edilizia. Dopo la macinazione la polvere va setacciata per eliminare i residui più grossi e talvolta cucinata in forni appropriati.

2017-04-20T07:38:22+00:00 04/17|Bioedilizia|0 Comments

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